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Lorenzo De Carris e la pittura marchigiana di inizio 500


Lorenzo de Carris Madonna col Bambino in gloria tra i santi Giuliano e Antonio da Padova 1515 ca.


Il Museo Piersanti di Matelica, nelle Marche, ospiterà fino al 2 ottobre 2016 la mostra “Lorenzo de Carris e i pittori eccentrici nelle Marche del primo Cinquecento”, a cura di Alessandro Delpriori e Matteo Mazzalupi. La mostra è in linea con la politica museale di studio e valorizzazione del patrimonio artistico della città e segue approfonditi studi sul pittore e sul panorama artistico locale della prima metà del Cinquecento, che hanno permesso di puntualizzare la cronologia interna del pittore, anche e soprattutto in relazione alle presenze nel territorio di altri artisti con cui l’artista ha collaborato o da cui ha trovato ispirazione. Lorenzo di Giovanni, dal 1502 chiamato il Giuda, era di origine slava, nacque a Matelica tra il 1465 e il 1466 e si spostò poi a Macerata dove visse fino alla morte avvenuta dopo il 1555. La mostra racconta l’intero percorso del pittore grazie alll’esposizione di tutte le opere mobili disponibili, pitture e sculture che vanno dal 1490 alla metà del Cinquecento, ma racconta anche l’arte nelle Marche del Rinascimento maturo attraverso un percorso cronologico e stilistico che accosta le opere di Lorenzo de Carris a quelle dei suoi contemporanei coma Luca Signorelli, Cola dell’Amatrice e Vincenzo Pagani. Nella nostra gallery alcuni esempi delle opere in esposizione.