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I capolavori delle avanguardie russe strappati al regime in mostra a Torino


Vasilij Bobrov
Senza titolo, 1921
Inchiostro e gouache su carta,
10,9 x 12,3 cm

credits: Museo Statale d’arte contemporanea di Salonicco


Dal Museo Statale d`Arte Contemporanea di Salonicco, per la prima volta in Italia un nucleo fondamentale dell`eccezionale collezione d`Avanguardia russa di George Costakis (1913-1970), l`uomo che nella Mosca degli anni immediatamente seguenti la Seconda Guerra Mondiale, sfidando i divieti e gli ostracismi del regime stalinista, decise di raccogliere metodicamente testimonianze dell`arte sperimentale russa d`inizio secolo, salvando dalla distruzione e dall`oblio questa componente vitale della cultura del Novecento. In mostra, più di 300 opere tra cui dipinti, guaches e acquarelli, lavori d`arte applicata, documenti e un nucleo di un centinaio di disegni sull`architettura costruttivista. Avanguardia Russa. Da Malevič a Rodčenko. Capolavori dalla collezione Costakis, curata da Maria Tsantsanoglou e Angeliki Charistou, a Palazzo Chiablese di Torino dal 3 ottobre al 15 febbraio 2015