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Dal realismo all’Avanguardia. L’Arte americana conquista il mondo

Dal realismo all’Avanguardia. L’Arte americana conquista il mondo

Gli anni venti sono l’epoca della crescita e della fiducia, sono gli anni in cui l’America si presenta al mondo come la nuova terra promessa. Il crollo di Wall street nel 1929 travolgerà l’ottimismo americano, producendo un ripiegamento della cultura e dell’arte su temi e stili regionali, la tendenza a guardarsi, a misurare le proprie energie e le proprie caratteristiche. Il realismo di Hopper è la radiografia della depressione economica e culturale che l’America sta vivendo. Ma l’esodo degli artisti del Vecchio continente era già avvenuto e i presupposti dall’Avanguardia americana che conquisterà l’Europa, sono pronti a esplodere. Gorky e Pollock fanno da apripista verso il mercato, la critica, il pubblico francese e italiano. Sarà finalmente la Pop art a invadere la strada e il mercato, demolendo il primato europeo e spostando l’attenzione oltreoceano.

Gesti di liberazione

Gesti di liberazione

“Quello che finiva sulla tela non era un quadro, ma un evento. I gesti che si riflettevano nei dipinti erano gesti di liberazione dai valori - politici, estetici e morali“. Meglio di ogni altra definizione critica, le parole di Harold Rosenberg spiegano l’essenza dell’arte di Jackson Pollock, pittore ...

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L`Avanguardia americana conquista il mondo

L`Avanguardia americana conquista il mondo

Venti anni di storia e di cultura americana: dalla guerra di Corea alla Guerra fredda, al maccartismo. L’America si volge a oriente, esplode la Guerra di Corea, poi la Guerra fredda. Dal fascino dell’oriente al pericolo rosso: il comunismo si diffonde in tutto il mondo. La cultura diventa un pericolo, ...

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L`arte americana prima dell`Avanguardia (1930-1950)

L`arte americana prima dell`Avanguardia (1930-1950)

Il mito dell’America degli anni Venti, in cui al sogno americano è sottesa l’ambizione di esportare in tutto il mondo il proprio stile di vita, incarnando un modello di libertà, emancipazione e benessere, dopo il crollo di Wall Street nel 1929, diventa solo un ricordo. Gli anni trenta sono il momento ...

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Al bar di Edward Hopper tra cinema e pittura

Al bar di Edward Hopper tra cinema e pittura

Lo chiamavano “il pittore che sapeva dipingere il silenzio”.  I soggetti preferiti da Edward Hopper erano paesaggi, case, angoli apparentemente abbandonati popolati da un'umanità muta più che silenziosa. Cantore della borghesia americana reduce dal disastro economico del 1929, Hopper racconta un sogno ...

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