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Lucio Fontana grande protagonista: tra le aste e il Premio di Buenos Aires

 Lucio Fontana grande protagonista: tra le aste e il Premio di Buenos Aires

Scade il prossimo 30 giugno l’invio delle domande per la partecipazione alla terza edizione del Premio Lucio Fontana a Buenos Aires. Organizzato, come ogni anno, dal Consolato Italiano in Argentina, il Premio, dedicato ad artisti emergenti di origini italiane ma residenti in Argentina, prevede l’assegnazione di due borse di studio. I vincitori, attraverso la somma messa a loro disposizione, avranno l’opportunità di trascorrere due mesi in Italia, al fine di perfezionare le loro abilità artistiche vivendo la realtà artistica dell’Italia, e in particolare della città di Torino, centro vitale dell’arte contemporanea. Proprio a Torino si trovano infatti tra le più importanti gallerie dedicate alle nuove generazioni di artisti. A seguire, i due vincitori potranno mettere in mostra i loro lavori all’interno di uno spazio espositivo nella Città di Buenos Aires. L’intento con cui, da ben tre anni, opera il Consolato Generale d’Italia è quello di creare un legame tra l’arte italiana e quella argentina, di cui Lucio Fontana è il nodo.

Nato a Rosario, va e viene dall’Argentina all’Italia per poi soffermarsi fino alla morte nel nostro paese, senza mai dimenticare le sue origini, ma anzi, operando nel tentativo di dare forma definitiva al suo Manifesto Blanco scritto a Buenos Aires fondando il Movimento Spazialista che, come ha dichiarato lo stesso Consolato, «lo porterà con i suoi famosi tagli “tacos” ad essere considerato tra i grandi innovatori dell’arte contemporanea». E proprio i suoi tagli saranno protagonisti, nei prossimi giorni, della nuova asta d’arte moderna e contemporanea organizzata da Sotheby’s.  Dal 22 al 26 maggio è prevista l’esposizione delle opere a Palazzo Broggi, a Milano. 

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